Elisabetta Menetti intervista Javier Cercas - 25 ottobre 2006
I percorsi di Griselda
- - - -I ritagli della storia e la memoria dei romanzi
Intervista di Elisabetta Menetti
Traduzione di Simona Mambrini
“L’immaginazione letteraria è l’arte di combinare ricordi”. Javier Cercas, autore di romanzi a sfondo storico (Soldati di Salamina e La velocità della luce) tenta così di conciliare una contraddizione teorica che, da sempre, impegna critici e romanzieri.
Attraverso l’arte combinatoria dell’immaginazione, che seleziona i ritagli della storia e ricostruisce in un universo di finzione eventi ormai sedimentati nella memoria collettiva, lo scrittore spagnolo tenta di mediare tra le due divergenti nature del romanzo, che giudica un genere ‘impossibile’: “se è romanzo non è storia; se è storia non è romanzo”. Tuttavia, chi scrive di eventi storici (come nel caso della ricostruzione di un fatto avvenuto durante la guerra civile spagnola nello scontro tra miliziani e falangisti in Soldati di Salamina) si trova a dover selezionare, scartare e riutilizzare memorie di altri, confuse o perdute, ma ancora vive e pronte ad essere mescolate e rielaborate con nuove idee e nuovi propositi.
