Graziella Pulci - 17 luglio 2010
Alias del manifesto
Bolaño. Camaleontico ovvero umorale
Una prosa dell'abbondanza e dello spreco, quella di Roberto Bolaño, cileno, morto in Spagna nel 2003 all'età di 50 anni. Entrare nelle sue storie è facile anche perché la scrittura mantiene una costante venatura di oralità che esibisce i tratti della noncuranza più svagata. Come avviene anche nel caso di Amuleto (trad. di llide Carmignani, Adelphi, "Fabula", pp. 141, € 15,00), sembra che il narratore o la narratrice siano impegnati nell'unica attività loro congeniale, quella di parlare, a vanvera, a capriccio, senza meta e senza un preciso disegno; e anche ci fosse stato un disegno stabilito, non più che per puro gioco al principio del tempo, quel disegno sarebbe stato stabilito proprio con il sottaciuto proposito di irriderlo o quantomeno di ignorarne il senso più profondo.
