The shiffernostalgia del ritorno
"Dirò di me stesso un canto vero, i viaggi narrerò. Come in giorni duri spesso ho sofferto tempi di pena, ho sentito nel cuore amara la cura, nelle chiglie trovato dimore di dolore, sulle onde in tumulto dove spesso mi tenne veglia ansiosa di notte, alla prua della nave, che rollava alle rocce. Eran dal gelo i piedi premuti, legati dal ghiaccio in fredde catene, mentre pene soffiavano calde dal cuore e fame strappava lo spirito dentro, stanco del mare. Quell'uomo non sa, cui tocca su terra di vivere bene, come miserando sul gelido oceano, d'inverno ha percorso le vie dell'esilio, privato d'amici, pendevano attorno verghe di ghiaccio. Turbinava la grandine"
[© The shiffer, testo medievale tradotto da Piero Boitani in: Viaggio e nostalgia , Il grillo emsf.rai 12 marzo 1998. sul duplice impulso della nostalgia è bellissima anche la citazione da Retablo di Vincenzo ]
[© The shiffer, testo medievale tradotto da Piero Boitani in: Viaggio e nostalgia , Il grillo emsf.rai 12 marzo 1998. sul duplice impulso della nostalgia è bellissima anche la citazione da Retablo di Vincenzo ]
Piero Boitani & 
Ma animo, io sento che il viaggio ormai volge alla fine, ed io, per parte mia, già lo rimpiango. Perchè mi pare che già troppo presto tutto s'e' concluso, che breve è stato il tempo, ch'ogni cosa in me è rimasta come avanti, uguale ogni pensiero e sentimento. E dunque non vorrei ancora tornare su in Milano, nella mia casa, vorrei ancora viaggiare per quest'isola, andare oltre, il centro, in Enna, ascendere al vulcano, sopra l'Etna, a levante, a Taormina, a Siracusa, a Megara Iblea, a Camarina, a Gela...