Massimo Rizzante
2002 L’ironia cosmica di Calvino e il riso romanzesco di Kundera
storia di un duplice apprendistato ( i / ii)
storia di un duplice apprendistato ( i / ii)
p.1 > un ricordo musicale •• dalla parte della Luna •• il libro del moderno Astolfo •• il terra terra
Un ricordo musicale
Quando sbarcai a Parigi, qualche anno fa, la mia vocazione letteraria vacillava come una navicella in un mare in tempesta. Ondate di teoria avevano invaso la mia stiva e l’orizzonte era diventato un punto invisibile, che naturalmente mi sfuggiva, ccupato come ero a mantenermi a galla.
Se non sono andato a fondo lo devo all’arte della prosa di Italo Calvino e all’arte del romanzo di Milan Kundera. Nella prima edizione de L’arte del romanzo (1986, trad. it. 1988) Kundera pone Calvino tra i romanzieri e non tra gli scrittori in prosa (nell’ultima edizione francese del 1998 il nome di Calvino è scomparso dalla lista dei romanzieri). Mentre il romanziere, dice Kundera «non dà grande importanza alle proprie idee. È uno scopritore che, a tentoni, si sforza di svelare un aspetto sconosciuto dell’esistenza», lo scrittore «ha delle idee originali e una voce inimitabile. Può servirsi di qualsiasi forma (compreso il romanzo) e tutto ciò che scrive, essendo contrassegnato dal suo pensiero, esposto dalla sua voce, fa parte della sua opera».
Se non sono andato a fondo lo devo all’arte della prosa di Italo Calvino e all’arte del romanzo di Milan Kundera. Nella prima edizione de L’arte del romanzo (1986, trad. it. 1988) Kundera pone Calvino tra i romanzieri e non tra gli scrittori in prosa (nell’ultima edizione francese del 1998 il nome di Calvino è scomparso dalla lista dei romanzieri). Mentre il romanziere, dice Kundera «non dà grande importanza alle proprie idee. È uno scopritore che, a tentoni, si sforza di svelare un aspetto sconosciuto dell’esistenza», lo scrittore «ha delle idee originali e una voce inimitabile. Può servirsi di qualsiasi forma (compreso il romanzo) e tutto ciò che scrive, essendo contrassegnato dal suo pensiero, esposto dalla sua voce, fa parte della sua opera».

