Massimiliano Parente - il giornale - 29 giugno 2010
Un «Amuleto» che brilla di rabbia e insolite profezie
Non è una storia del terrore né poliziesca né un noir, sebbene una ragazza uruguaiana, Auxilio Lacouture, voglia farcelo credere nelle prime righe del romanzo di Roberto Bolaño intitolato Amuleto (pagg. 142, euro 15) e appena pubblicato per Adelphi. Anzi, come da tradizione Adelphi, in realtà ripubblicato facendo finta di niente, perché il libro era già uscito per Mondadori nel 2001 e nessuno se n’era accorto (dopo Adelphi il diluvio e prima di Adelphi non c’è mai nulla, snobismo di un editore raffinato ma spesso anche filogicamente paraculo, come se ogni libro cominciasse a esistere solo appena adelphizzato).