Sandra Scurani - dicembre 2009
Il libro Stella distante l’ho visto nella libreria di un "anobiano" [iscritto al sito anobii
] e il titolo mi ha colpito, poi dopo pochi giorni mentre cercavo testi in libreria, gli occhi si sono posati sul reparto della Sellerio e Stella distante è comparso subito, come un richiamo in mezzo a una selva di titoli.E’ stato dunque in libreria, nel novembre 2009, che Stella distante di Roberto Bolaño, mi ha raggiunto fisicamente. In realtà l’incontro è avvenuto prima e ho compreso, sempre più convinta, che avevo bisogno di quella scrittura, avevo bisogno di leggere questo. Il primo contatto è stato sonoro e percettivo, sensazioni immediate e poco razionalizzabili, intense, intriganti, senza filtri. Bolaño, senti come suona?