Massimo Rizzante
18 marzo 2009La critica all’epoca della fine dell’opera. Omaggio a Roberto Bazlen
di Massimo RizzanteMolti anni fa frequentavo a Parigi alcuni corsi di letteratura tenuti da rispettabili ricercatori. Il problema era che a ogni lezione si presentavano nuovi innesti che producevano a loro volta sensazionali incroci: socio-semiotica, semantica della ricezione testuale, ermeneutica del segno letterario, epistemologia della narrazione. Il mio entusiasmo scemava tanto quanto l’opera risultava introvabile.
Non andò molto meglio quando mi ritrovai con un altro centinaio di studenti alla corte di un importante teorico.